Quanto costa davvero iniziare ad andare a cavallo
“Per diventare cavalieri non si deve cominciare dalla pratica dall’equitazione, ma dalla comprensione. Solo la comprensione e la connessione tra cavallo e cavaliere sono alla base del successo in equitazione.” Così si è espresso Michel Robert, campione francese di equitazione e mentore di diversi cavalieri attivi nei circuiti internazionali.
Una frase che dimostra quanto sia importante, al di là dei costi puri e semplici, lavorare sul mindset prima di mettersi in sella, puntando sulla comprensione e sulla connessione con l’animale. È per questo che l’equitazione non può essere uno sport adatto a tutti, pur risultando praticabile a ogni età nonché meno oneroso di quanto si possa pensare, soprattutto agli inizi.
Per l’attrezzatura, l’ideale è partire da pochi elementi essenziali, affidandosi a realtà specializzate come Tosoni Selleria: uno store online specializzato che vanta oltre 100.000 articoli in pronta consegna in magazzino, a fronte di un’ampia scelta di accessori per il cavallo e per il cavaliere, come nel caso dei capi di abbigliamento. La consegna è garantita in 24/48 ore ed è disponibile un servizio clienti in grado di rispondere a qualsiasi dubbio o quesito.
Le capacità citate da Michel Robert, invece, non si possono acquistare: occorre coltivarle e dare loro la priorità che meritano.
Come iniziare: i costi da sostenere prima di acquistare un cavallo di proprietà
Quando si inizia ad andare a cavallo, i costi da considerare in una fase iniziale sono sostanzialmente due: lezioni di equitazione e attrezzature per cavalcare. Vediamoli entrambi nei dettagli.
Quanto costano le prime lezioni di equitazione
Quando si inizia ad andare a cavallo, il primo passo è individuare un maneggio o un centro ippico, possibilmente facile da raggiungere, informandosi sulle formule disponibili per iniziare a frequentare delle lezioni di equitazione.
Si può infatti optare per un corso, che comprende un determinato numero di lezioni settimanali o mensili, oppure per delle lezioni individuali, che assicurano una maggiore personalizzazione.
I costi possono variare anche sensibilmente da un maneggio all’altro, oltre che in base alla zona geografica e ai servizi offerti, motivo per cui in questo articolo possiamo fornire solo una stima di massima.
Volendo individuare soltanto delle cifre orientative, dunque, per un corso si può considerare una spesa nell’ordine dei 100-200 euro al mese, mentre una singola lezione può aggirarsi intorno ai 20-30 euro. È bene comunque chiedere alla struttura cosa comprenda effettivamente la tariffa: possono infatti essere previste separatamente una quota d’iscrizione, l’assicurazione e altre eventuali voci.
L’attrezzatura essenziale per iniziare
L’altra voce di spesa riguarda l’attrezzatura per il cavaliere e, quando necessario, per il cavallo; quest’ultima viene infatti spesso gestita dal maneggio oppure dal proprietario dell’animale, motivo per cui non è solitamente da contemplare nei costi iniziali.
In ogni caso, non serve acquistare tutto subito: soprattutto all’inizio, è preferibile concentrarsi sugli elementi che assicurano sicurezza, comfort e libertà di movimento.
Fatta questa premessa, ecco una panoramica degli articoli che occorrono al cavaliere:
- casco da equitazione: deve essere omologato e certificato; è essenziale per proteggere la testa;
- stivali da equitazione: è fondamentale il fit, nell’ottica di favorire la stabilità, il comfort e l’aderenza sulle staffe;
- guanti: sono utili per mantenere una presa salda sulle redini; si tratta di modelli specifici;
- pantaloni o leggings da equitazione: sono realizzati per accompagnare i movimenti e limitare sfregamenti e abrasioni. Devono quindi avere un tessuto confortevole e rispettoso a contatto con la pelle.
Oltre la fase iniziale: quanto costa frequentare un maneggio
Ai prodotti già analizzati, si affiancano progressivamente gli accessori dedicati al cavallo, da valutare tra le soluzioni disponibili in selleria in funzione della disciplina praticata e delle effettive necessità dell’animale. Siamo dunque, dopo una prima fase davvero iniziale, in quel momento in cui si decide di frequentare stabilmente un maneggio.
Quali sono i costi? Anche in questo caso non esiste una tariffa univoca: oltre alle lezioni, sulle quali ci siamo già soffermati, possono essere previste una quota d’iscrizione, l’assicurazione e altre spese stabilite dal singolo centro ippico. Prima di iscriversi è importante informarsi sui servizi compresi e su quelli conteggiati separatamente.
Mezza fida vs cavallo di proprietà
La situazione cambia ulteriormente quando si desidera montare con continuità lo stesso cavallo: prima dell’acquisto esiste infatti una soluzione intermedia, la cosiddetta mezza fida.
La mezza fida può comportare indicativamente una spesa tra 200 e 600 euro al mese, a seconda degli accordi e dei servizi inclusi.
Con un cavallo di proprietà l’investimento cresce sensibilmente: oltre all’acquisto, occorre considerare pensione in maneggio, alimentazione, maniscalco e cure veterinarie, con costi variabili anche di diverse centinaia di euro al mese. Un impegno, dunque, ben diverso da quello necessario per iniziare, che può variare tra i 3.500 e persino superare i 10.000 euro.
