Il Pilates: il perchè di tanto successo
Il Pilates sta vivendo un momento di fortissima popolarità: da Jennifer Aniston a Bella Hadid, da Hailer Bieber a Serena Williams, il Pilates si è diffuso con straordinario successo conquistando moltissime fans in tutto il mondo. Vediamo il segreto del suo successo.
La storia del pilates
Il pilates viene ideato negli Anni Venti da Joseph Pilates con l’intenzione di unire danza, respirazione e controllo motorio per la preparazione dei ballerini professionisti. La disciplina enfatizzava il controllo mente-corpo attraverso un preciso utilizzo dei muscoli e una particolare attenzione alla postura.
Per eseguire gli esercizi in modo corretto e ottenerne i massimi benefici Joseph Pilates aveva stabilito sei principi fondamentali:
- La concentrazione, fondamentale per restare sempre connessi tra mente e corpo. Attraverso la concentrazione si eseguono in maniera corretta gli esercizi traendone il massimo beneficio.
- Il controllo: il pilates insegna ad avere il pieno controllo del proprio corpo partendo dall’allineamento della testa e del collo, degli arti superiori e inferiori, delle spalle, della schiena e dei piedi.
- Il powerhouse, ossia il tronco: Joseph Pilates riteneva il complesso di muscoli compresi fra la parte finale della cassa toracica e il bacino fondamentali per una postura corretta attraverso il rafforzamento del tronco e la stabilizzazione del bacino.
- la fluidità del movimento, che non deve essere né troppo rapido né troppo lento: contano Grazia, armonia e fluidità.
- Il controllo aiuta anche la precisione, altro elemento fondamentale del pilates: maggiore precisione nel movimento, maggiore beneficio.
- La respirazione, infine, è parte integrante del pilates.
Perché piace tanto il pilates
Oggi il successo del Pilates è dovuto alla sua natura olistica, grazie alla quale allena la forza e l’equilibrio nel rispetto delle articolazioni. A oggi resta uno degli allenamenti più completi di sempre.
Non è soltanto una moda: apporta numerosi benefici reali, e sia che si tratti di lavoro a corpo libero sia che si tratti di Reformer, il Pilates sta vivendo un picco di popolarità anche sui social.
La disciplina piace perché propone allenamenti a basso impatto: forza, flessibilità, equilibrio e postura attraverso un approccio che non sovraccarica le articolazioni. Resta una disciplina inclusiva e trasversale, adatta sia alla riabilitazione che per i neofiti: è consigliata per sedentari, anziani, donne in gravidanza e sportivi. E’ perfetta per chi soffre di mal di schiena o ha una cattiva postura. Alcuni studi affermano che la sua pratica costante contribuisce a rallentare il processo di invecchiamento.
I suoi molteplici benefici
L’obiettivo del pilates è aiutare le persone di ogni età a intraprendere uno stile di vita sano grazie allo sviluppo di forza, flessibilità e resistenza.
La disciplina può essere praticata con macchinari o a corpo libero con attrezzi o senza attrezzi. Generalmente è una disciplina molto amata e apprezzata per i benefici che apporta alla postura e al rafforzamento del tono muscolare.
Fra i benefici ci sono il miglioramento della coordinazione e della respirazione, lo sviluppo della tonicità muscolare e cardiovascolare, la definizione della muscolatura e l’idratazione dei tessuti fasciali.
Non utilizzando carichi pesanti, il Pilates da solo non aiuta a dimagrire, tuttavia la sua intensità è modulabile grazie all’ inserimento di salti, squat, affondi e altri esercizi. Se abbinato a una corretta dieta alimentare con basso consumo di carboidrati, consente di migliorare l’aspetto fisico dando anche una sensazione di benessere generale.
Inoltre sviluppa le fasce muscolari attivando la circolazione sanguigna: un modo per contrastare la cellulite. Il Pilates è una disciplina perfetta per tonificare muscoli e glutei con un programma costante ed efficace.
La costanza e la frequenza sono elementi fondamentali per averne risultati e benefici: l’ideale sarebbe fare Pilates due o tre volte la settimana, in quanto per poter migliorare i muscoli hanno bisogno di un allenamento frequente.
