Bologna fa parte dell’album “Metropolis”, pubblicato nel 1981, qui la città in cui Guccini ha vissuto per moltissimi anni viene rappresentata simbolicamente in forma umana, come una “vecchia signora dai fianchi un po’ molli”, piena di contraddizioni, al contempo elegante e rude, un pò come i bolognesi… Bologna – Testo della canzone Bologna è una
Addio – Testo della canzone Nell’anno ’99 di nostra vitaIo, Francesco Guccini, eterno studentePerché la materia di studio sarebbe infinitaE soprattutto perché so di non sapere nienteIo, chierico vagante, bandito di stradaIo, non artista, solo piccolo baccellierePerché, per colpa d’altri, vada come vadaA volte mi vergogno di fare il mio mestiereIo dico addio a tutte
In L’atomica cinese Guccini narra l’esplosione di una bomba nucleare in Mongolia occidentale creando una nuvola che copre tutto e tutti: copre un continente, corre verso il mare, oscura il cielo e prosegue senza limiti, le onde sembrano fermarsi, si sente solo il silenzio di un cielo che non è mai stato così livido. Ma
Quattro stracci è una ballata folk-rock autobiografica che parla dell’amore per Angela, un amore ormai finito, secondo la canzone, a causa della troppa distanza tra la schiettezza dell’autore e certe superficialità fintamente intellettuali della donna un tempo amata. Testo della canzone E guardo fuori dalla finestraE vedo quel muro solito che tu saiSigaretta o penna nella mia
Shomèr ma mi-llailah? La canzone di Francesco Guccini si riferisce ad un passaggio del profeta Isaia, nel quale viene espressa in modo conciso l’attesa della fine del dolore e del Male, condizione tipicamente umana, e l’arrivo del nuovo giorno. Il titolo significa letteralmente Quanto resta della notte? e i versetti in questione sono Isaia 21, 11-12: Shomèr ma
La Canzone dei dodici mesi, è una delle tracce contenute nell’album Radici, datato 1972. Francesco Guccini descrive il trascorrere di un anno in un susseguirsi di mesi e stagioni, un viaggio ricco di riferimenti letterari. La canzone è una metafora della vita, con l’auspicio che il Tempo sia sempre un regalo. La canzone dei dodici mesi Testo della canzone
Non siamo, non siamo, non siamo.” “Quello che non…” riprende il tema affrontato già dal poeta Eugenio Montale, l’uomo che, nella società moderna, non è più dispensatore di verità ma di dubbi. Si arriva a toccare un nichilismo quasi totale. Resta evidente in Guccini il dolore causato da questa negatività, da questo “urlo che dice pian
Il brano “L’avvelenata” è uno dei più famosi di Guccini. Le parole del testo risultano essere uno sfogo del cantautore dopo una forte critica del giornalista Riccardo Bertoncelli, che accusò Guccini di aver scritto le canzoni di “Stanze di vita quotidiana” (album del 1974) in modo forzato e senza estro creativo. L’avvelenata di Francesco Guccini Testo
“Stagioni” la canzone di Guccini, è nata nel 1967, poco dopo la morte del “Che”. Guccini aveva scritto una piccola strofa, che poi era rimasta lì. Anni dopo, in casa di amici, Guccini ha riproposto quelle poche parole vecchie di trent’anni, assieme ad altre canzoni mai incise. Sono piaciute molto….. “Stagioni” la canzone di Francesco
La canzone L‘Osteria dei Poeti di Francesco Guccini deve il nome forse dal fatto che alla fine dell’ 800 era frequentata da gruppi di artisti tra cui Carducci e Pascoli. Poi dalla fine degli anni ’60 nuovi clienti, come Francesco Guccini e Lucio Dalla e tanti studenti universitari, divennero frequentatori abituali. Hanno capito che in
Canzone delle domande consuete di Francesco Guccini ci riporta ancora a riflettere sul tempo presente, carico come quello passato della “stessa amarezza del sale”; una splendida metafora che ci fa riflettere sugli stessi problemi del passato che tornano nel presente e sempre con le stesse consuete domande. Ma come in passato… non si trovano risposte.
La locomotiva – Francesco Guccini Brano simbolico dell’intera produzione di Francesco Guccini è “La locomotiva”, contenuta nell’album “Radici”. Il cantautore infatti l’ha proposta per oltre quarant’anni alla fine dei suoi concerti. Il testo si ispira ad una storia vera, in cui un macchinista anarchico, Pietro Rigosi, dirotta una locomotiva rimanendo mutilato e sfigurato. Il testo
“Il vecchio e il bambino” è una delle canzoni storiche della musica italiana nel periodo d’oro dei cantautori.Il vecchio e il bambino sono la chiara rappresentazione, del cammino stesso che un uomo percorre lungo tutta la sua vita. Un cammino che agli occhi del vecchio viene definito come fragile e incerto, intriso di nostalgia e di
Cròniche Epafàniche è il primo romanzo dell’autore Francesco Guccini uscito nel 1989 ed edito da Feltrinelli. Il libro è dedicato alla figlia Teresa… Cròniche Epafàniche, le origini del testo Nell’anno di pubblicazione, il romanzo, in dialetto pavanese congiunto alla lingua italiana, è stato molto apprezzato dalla critica celebrando così l’amabile cantastorie, che noi tutti ben
Francesco Guccini torna a Pàvana, suo paese di origine, ormai quasi disabitata, i tetti delle case non fumano più. Queste pagine sono percorse da una continua ricerca delle parole giuste per nominare ricordi, cose e persone del tempo perduto. La malinconia è sempre temperata dalla capacità di sorridere delle umane cose e dalla precisione con
La Maschera di Agamennone è un opera attualmente conservata presso il Museo Archeologico Nazionale di Atene ed è un reperto rinvenuto nel 1876 la cui storia è decisamente più antica e remota. Si tratta di una preziosa maschera funebre realizzata in lamina d’oro che fu rinvenuta a Micene dall’archeologo Heinrich Schliemann, di origine tedesca. Si
La Piramide dei Bisogni di Maslow è una sorta di teoria schematica e visuale che organizza in modo gerarchico i bisogno umani. Questa nasce nell’ambito degli studi in materia di psicologia sociale ma, nel tempo, ha trovato applicazione in diversi campi tra cui il reclutamento delle nuove risorse lavorative ed il marketing. Ciò nonostante questa
Monte d’Accoddi (o d’Accodi, o Akkoddi) è un sito archeologico della Sardegna prenuragica che risale agli anni tra il 4000 ed il 3650 a.C. e che fu ampliato successivamente negli anni tra il 2800 a.C. ed il 2400 a.C. Si tratta di un monumento di grandissimo rilievo culturale per via dell’altissima concentrazione di tipi di
Il Palazzo dello Strozzino è un’importante edificio storico situato nel centro storico di Firenze. Sorge nelle vicinanze di piazza Strozzi e risale ad un complesso di casse signorili appartenenti all’omonima famiglia. Oggi illustreremo le particolarità, la storia e le curiosità di questo storico edificio in parte demolito durante l’ottocento che ha ritrovato nuova con il
L’Editto di Costantino, noto anche come Editto di Milano è un accordo che risalirebbe al 313 dopo Cristo tra due Augusti dell’Impero Romano: Licino per l’Oriente e Costantino per l’occidente. Pertanto questo è noto anche come editto di Costantino e Licino o editto di tolleranza ed costituisce un passaggio storico importantissimo per comprendere gli equilibri
Uno degli autori più apprezzati nella storia della musica italiana. Francesco Guccini, cantautore nativo di Modena, è considerato uno dei più grandi scrittori di testi musicali del secolo precedente. “Canzone per un’amica” è uno dei brani più noti della carriera di Guccini. Fu pubblicato nel 1967 all’interno dell’album “Folk beat n.1“, il primo della carriera
La Chiesa di Sant’Andrea al Quirinale rappresenta un importante luogo di culto a Roma. Si trova presso il Rione Monti, vicina alla facciata Manica Lunga dell’imponente Palazzo del Quirinale. Talvolta viene anche chiamata con il nome di Chiesa di Sant’Andrea al Noviziato ed è un antica costruzione risalente alla prima metà del 1600 di cui


