Relazione poliamorosa: il no di Carolina Crescentini
La relazione poliamorosa non fa per Carolina Crescentini. L’attrice torna al cinema il 29 gennaio nella pellicola di Gabriele Muccino “Le cose non dette“: nel film si parla di tradimenti e segreti nascosti in relazioni complicate, ma l’attrice ha le idee molto chiare sul tema: “Essere l’amante non è una condizione che possa tollerare: vivrei con un perenne senso di colpa e non sono assolutamente in grado di mettermi in un angolino ad aspettare di poter uscire allo scoperto: io sono per l’amore che esplode, e se esplode voglio viverlo intensamente“.
Crescentini: “Non credo nella relazione poliamorosa”
Carolina Crescentini non crede nella relazione poliamorosa e tutte le volte che si è scoperta a guardare un altro uomo ha lanciato un allarme a se stessa: “Quando è capitato è stato perchè la relazione in cui mi trovavo stava morendo“, per cui è sempre corsa ai ripari chiudendo la storia. Al contrario, non ha mai avuto sospetto di un tradimento da parte del partner: “Non ho mai avuto sentore, ma non escludo che possa essere successo. Nel caso venissi a saperlo, non credo che riuscirei a restare nella relazione: un po’ per orgoglio, un po’ perchè non saprei proprio come gestire la situazione“.
Carolina Crescentini è grande sostenitrice della monogamia: “Forse per educazione, forse per una questione culturale, non credo nella relazione poliamorosa. So benissimo che la monogamia è difficilissima da praticare, ma conosco coppie che stanno insieme e che si sono volute bene per tutta la vita. Io ci credo“. In questo senso nega di essere gelosa: “Mai stata gelosa. Ho bisogno di credere al mio partner, ho la tendenza a fidarmi e ad affidarmi. Non potrei mai vivere in uno stato di dubbio perenne“.
Cos’è una relazione poliamorosa
Ma che cos’è veramente una relazione poliamorosa? Si tratta di una forma di non-monogamia etica e consensuale, in cui i soggetti coinvolti possono avere più relazioni intime, affettive e sessuali contemporaneamente, con la piena consapevolezza e il consenso di tutti i partner coinvolti.
A differenza del tradimento, la relazione poliamorosa si concretizza alla luce del sole e non di nascosto, e si basa su valori fondamentali come la trasparenza, la comunicazione sincera, il rispetto reciproco, l‘empatia e la gioia condivisa.
Attenzione: la relazione poliamorosa non è un orientamento sessuale, bensì un orientamento relazionale in antitesi al tradizionale modello monogamo. infatti una persona poliamorosa può essere etero, gay, bisessuale ecc.
Le caratteristiche della relazione poliamorosa
La relazione poliamorosa si fonda su alcuni elementi fondamentali. Come detto, il primo è il principio del consenso e della trasparenza: tutti gli individui coinvolti sono informati e concordi sulle dinamiche della relazione. In questo senso la comunicazione è fondamentale: per gestire le emozioni, le aspettative, le esigenze di ciascuno. La caratteristica che distingue maggiormente la relazione poliamorosa da altri tipi di relazioni di non-monogamia è l’intimità emotiva: il poliamore implica sentimenti profondi con più persone. Pertanto si basa sul principio della non esclusività: l’amor, l’affetto e il sesso non sono limitati a una sola persona. Infine nella relazione poliamorosa vige l’assenza di genere: valorizza la libertà di condividere l’amore indipendentemente dall’orientamento sessuale o dall’identità di genere.
Poliamore e poligamia: la differenza
La relazione poliamorosa non va confusa con la poligamia: il poliamore è consensuale ed egualitario, mentre la poligamia tradizionale è generalmente patriarcale e non consensuale per tutti i partner coinvolti, a tal punto da essere spesso configurata e definita come “poliginia“.
Così come il poliamore non va confuso con il tradimento: quest’ultimo è una rottura di accordi che porta anche a una perdita di fiducia, mentre nel poliamore gli accordi vanno rispettati, nonostante possano emergere sentimenti di gelosia.
