Mar Morto: perchè si chiama così

Mar Morto: perchè si chiama così

Il Mar Morto è un grande lago salato situato fra tre stati, Israele, Giordania e Cisgiordania: fra i tanti nomi che gli sono stati attribuiti nel tempo, quello attuale è stato assegnato dai turchi ottomani. Il motivo è il suo elevato grado di salinità che condiziona la vita e il nuoto nelle sue acque.

Mar Morto, le origini del nome

Il Mar Morto è famoso per le sue acque con un alto grado di salinità. A questo bacino situato nel Medio Oriente, per la precisione nel deserto della Giudea, esteso per 650 chilometri quadrati fra i confini con Israele, Giordania e Cisgiordania, sono stati attribuiti vari nomi: Mare di Sale, Lago Asfaltide, Mare Pestilenziale, Mare di Sodoma e Mare del deserto. Il nome Mar Morto deriva dai turchi ottomani e fa riferimento al fatto che è praticamente impossibile che qualche specie sopravviva o si riproduca causa del suo elevato tasso di salinità. L’origine del nome deriva dunque dal fatto che nelle sue acque non c’è vita, a parte solo qualche micro-alga e batteri.

Il bacino più salato del mondo

Il Mar Morto si trova a 420 metri sotto il livello del mare ed è uno dei bacini con la più elevata salinità: 330 grammi di sali ogni chilogrammo d’acqua, circa 8 volte superiore alla salinità media degli oceani. Il bacino si è creato nella depressione più profonda che si è creata nei millenni a causa dell’evaporazione delle sue acque, di conseguenza è situato in uno dei punti più bassi della terra. E’ un mare racchiuso che riceve le acque dai fiumi Giordano e Uadi Mujib, ma è senza emissari. Il suo bacino è suddiviso in uno superiore di profondità elevate e in uno inferiore che non supera i due metri di profondità. La sua salinità vari di conseguenza in base alla profondità, in quanto in superficie è più diluita mentre aumenta in profondità.

La salinità del Mar Morto

L’alta concentrazione di sale contenuta nel Mar Morto è dovuta all’erosione continua dei fiumi e al clima arido he ha favorito l’evaporazione e permesso che il sale si accumulasse nelle acque. In un grado così elevato di salinità è praticamente impossibile la vita di qualsiasi specie animale. Non solo: immergersi nelle sue acque è una sensazione unica e surreale, perchè l’alto grado di salinità permette a chiunque di galleggiare senza nuotare. Anzi, nuotare è addirittura impossibile.

Le sue acque benefiche

Le acque del Mar Morto sono ricche di proprietà che apportano benefici: sono infatti ricche di di sali minerali quali il cloruro di potassio, il bormio e il magnesio. L’atmosfera è densa di bromuro, l’aria possiede un alto livello di ossigeno e un basso tasso di raggi UV; inoltre le temperature calde e il basso livello di umidità migliorano il benessere generale dell’organismo. In questo senso sono un ottimo alleato della salute della pelle e delle vie respiratorie. Le sue acque sono infatti indicate per curare alcune patologie come artrite, vitiligine e psoriasi. Tant’è che sulle coste del Mar Morto ci sono molte strutture turistiche dedicate anche a trattamenti naturali ai fanghi che fanno molto bene alla pelle.

Il Mar Morto è in pericolo

A causa anche dei cambiamenti climatici, il bacino d’acqua del Mar Morto sta diminuendo al ritmo di un metro l’anno. In questo modo pare destinato a scomparire, anche perchè essendo il punto più basso della terra, è anche uno dei punti più caldi con un’elevata evaporazione non compensata dall’afflusso di acque dal fiume Giordano.

Solo negli ultimi 40 anni ha perso oltre 25 metri. Gli studiosi hanno pensato a un piano per rialzare il livello: sarebbe possibile attraverso un collegamento con il Mar Rosso, ma si tratta di un piano ancora in fase di progettazione che oltretutto costituirebbe anche una fonte di produzione di energia elettrica.

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