Google Maps, l’app per non perdersi
Google Maps è un servizio che offre una serie di informazioni utili per chi pianifica spostamenti o vuole esplorare luoghi: offre mappe interattive, informazioni sul traffico in tempo reale, pianificazione di spostamenti in auto, bici, bus o a piedi, indicazioni stradali e anche dettagli su attività commerciali. E’ diventato uno strumento utilissimo attraverso il quale è praticamente diventato impossibile perdersi per strada!
Google Maps, il navigatore più utilizzato
Google Maps è il navigatore più utilizzato in assoluto con oltre 2 miliardi di utenti mensili. L’applicazione offre infatti funzionalità molto avanzate che rendono semplice ogni tipo di spostamento. Non solo: consente anche la visualizzazione di carte geografiche di buona parte della Terra, oltre a foto satellitari dettagliate per le zone che sono coperte.
Per impostare un percorso su Google Maps la prima cosa da fare è scegliere il mezzo di trasporto identificato da alcune icone quali l’automobile per lo spostamento in auto, il treno per i mezzi pubblici, il pedone per i percorsi a piedi, bicicletta per gli itinerari in bici. A seconda del mezzo prescelto, l’app proporrà gli itinerari migliori in base al tempo di percorrenza e al traffico.
Che cos’è Google Maps e a cosa serve
Google Maps è dunque un servizio di mappatura completo che fornisce immagini satellitari, mappe stradali e panoramiche a 360° delle strade tramite Street View, oltre a informazioni sul traffico in tempo reale. Non si tratta solo di un navigatore GPS in tempo reale ma di una sorta di assistente virtuale in grado di fornire anche informazioni su traffico, trasporti pubblici, attività commerciali e luoghi di interesse.
Google Maps consente di creare itinerari complessi con più tappe, calcolando anche il percorso ottimale, e una volta creato permette di condividerlo con amici o famigliari. Consente infine di condividere anche la propria posizione in tempo reale.
Come funziona Google Maps
Google Maps si fonda su un complesso sistema di raccolta e analisi dati. Per offrire le condizioni del traffico in tempo reale, ad esempio, l’applicazione utilizza i dati aggregati sulla posizione degli utenti che si trovano contemporaneamente in una data zona, con i diversi colori delle strade (blu, arancione o rosso) che rappresentano il livello di congestione del traffico.
Oppure per prevedere il tempo che si impiega a percorrere un determinato tragitto, Google Maps si basa su modelli storici relativi alle velocità medie di percorrenza in determinati giorni e orari della settimana. Tali previsioni vengono poi affinate dall’intelligenza artificiale che permette di prevedere rallentamenti non ancora verificatasi. Le previsioni dell’applicazione sul traffico sono notevolmente accurate, con una precisione stimata di oltre il 90% in molti Paesi per quanto riguarda i tempi di arrivo previsti.
Per visualizzare le informazioni sul traffico, basta toccare l’icona dei due quadrati sovrapposti e selezionare “traffico”. Le strade cambieranno colore in base alle condizioni: il rosso indica traffico intenso o congestione, l’arancione rallentamenti moderati, il verde traffico scorrevole.
I colori e i simboli di Google Maps
Google Maps utilizza una serie di colori e di simboli: il verde indica parchi, aree verdi e boschi; il blu rappresenta mari, laghi e fiumi; il grigio chiaro indica aree urbane; il giallo/arancione/rosso indica i livelli di traffico, mentre il blu il percorso consigliato.
Ci sono poi delle icone specifiche che segnalano dei luoghi o punti di interesse, come ristoranti, ad esempio, rappresentati dalle posate, i supermercati, indicati dal carrello della spesa, gli hotel rappresentati dal simbolo di un letto.
La guida vocale
Quando si usa Google Maps durante la guida è possibile anche utilizzare la funzionalità “guida vocale”: è sufficiente toccare l’icona del volume sulla schermata e scegliere tra le opzioni audio completo, solo avvisi e nessun audio.
