Il Fontanone del Gianicolo e il giardino segreto

Il Fontanone del Gianicolo e il giardino segreto

Il Fontanone del Gianicolo, nome popolare con cui è più conosciuta la Fontana dell’Acqua Paola, ha una storia che risale al Seicento. E la piazza su cui sorge, al di sotto della celebre terrazza panoramica in vetta al Gianicolo, è altrettanto scenografica. Nei secoli il Fontanone è stato apprezzato da artisti e letterati quali Goethe, che la cita nel suo Viaggio in Italia, e recentemente dal regista Paolo Sorrentino che ne ha fatto un set evocativo nella pellicola cinematografica La Grande Bellezza.

La storia del Fontanone del Gianicolo

Il Fontanone del Gianicolo fu costruito tra il 1610 e il 1614 dagli architetti Giovanni Fontana (1540-1614), Flaminio Ponzio (1560-1614) e dallo scultore Ippolito Buzio (1562-1634): è costituita da cinque grandi arcate fiancheggiate da colonne e un ampio attico con l’iscrizione dedicatoria.

Per la sua realizzazione vennero utilizzati dei marmi di spoglio recuperati dal Foro Romano e dal Tempio di Minerva al Foro di Nerva, mentre le colonne in granito rosso e grigio provenivano dall’antica basilica costantiniana di San Pietro.

La fontana fu costruita come mostra terminale dell’Acquedotto Traiano-Paolo all’epoca restaurato su commissione di Papa Paolo V Borghese(1605-1621). L’acquedotto attingeva acque dalle sorgenti vicine al Lago di Bracciano da distribuire in città: in particolare veniva approvvigionate le zone del Vaticano, Borgo e Trastevere a cui poi si aggiunsero alcune fontane del centro come quella di piazza Navona, ancora oggi alimentate dall’acquedotto.

Le modifiche del Fontanone del Gianicolo

Rispetto a oggi, il monumento in origine era costituito da cinque piccole vasche corrispondenti ad altrettante arcate, ancora oggi intatte. La modifica che conferì alla fontana il suo aspetto attuale venne apportata alla fine del Seicento dall’architetto Carlo Fontana, nipote di Giovanni, attraverso la realizzazione di un unico bacino marmoreo a forma di emiciclo, in stile barocco: un’opera di grande impatto ancora oggi, che conserva i simboli araldici della famiglia Borghese, ossia draghi e aquile che decorano la fontana, insieme allo stemma pontificio e alla grande iscrizione latina che riconduce l’opera a Paolo V.

Il giardino del Fontanone del Gianicolo

Se il Fontanone del Gianicolo è ai più molto conosciuto, meno lo è il giardino segreto alle sue spalle: infatti i Giardini della Fontana dell’Acqua Paola originariamente arrivavano fino alle Mura Gianicolensi; dal 1660 cominciarono a ospitare l’Orto Botanico che nel 1883 venne trasferito nella proprietà che va da Villa Corsini lungo le pendici orientali del Gianicolo.

Al giardino segreto si accede attraverso la scalinata da via Garibaldi 30, ma non si ha sempre la fortuna di entrarvi: fino al 29 settembre, invece, i Giardini dell’Acqua Paola si possono visitare gratuitamente dal lunedì al venerdì, dalle ore 18.30 alle 20, nell’ambito dell’iniziativa Eventi a Fontana 2026, promossa dall’Associazione Il Posto delle Fragole con il patrocinio del Municipio I e la direzione artistica di Gabriele Manili. Durante il mese di settembre lo spazio verde ha ospitato spettacoli, concerti, laboratori e conferenze. Diversamente, prima dell’inizio degli eventi, è possibile visitarli a pagamento.

I Giardini dell’Acqua Paola

I Giardini dell’Acqua Paola sono un luogo per lo più inaspettato: oltre a godere di una vista particolare della Fontana, vi si possono ammirare colonne, capitelli, un sarcofago, elementi lapidei e anche una fontana a ninfeo che risale alla fine del Seicento con i simboli araldici dell’aquila e dei draghi di Paolo V.

Al pontificato di Innocenzo XII Pignatelli (1691-1700) risale invece lo stemma di coronamento con le tre pignatte in campo. Da qui si ha accesso anche al loggiato che confina con la Fontana e che conserva alcune iscrizioni murate, diversi stemmi papali e una lapide con incisa la pianta dei condotti dell’Acqua Vergine all’interno del giardino di Cristoforo Cenci.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

SubitoNews usa Accessibility Checker per monitorare l'accessibilità del nostro sito web.