Copenaghen: ecco cosa vedere
Copenaghen è una delle città europee più vivaci e poliedriche: ricca di colori, fascino, attrattive, è la meta ideale per un city-break in un weekend lungo.
Questa città con 600.000 abitanti ha moltissime cose da offrire a chi la visita: vale la pena perdersi fra le sue strade alla scoperta degli edifici storici, i musei e le gallerie d’arte. Sarà facile farsi conquistare: ecco cosa non bisogna assolutamente perdersi.
La Sirenetta, simbolo di Copenaghen
La Sirenetta, in danese Den Lille Havfrue, è senza dubbio l’attrazione più famosa della città attraverso l’immagine della fanciulla seduta su uno scoglio ad ammirare il mare: impossibile non scattarsi un selfie con la Sirenetta sullo sfondo! Si trova sul lungomare cittadino, all’ingresso del porto di Copenaghen.
La statua fu commissionata nel 1909 dal mecenate e proprietario della birra Carlsberg Carl Jacobs allo scultore Eriksen: ispirata alla favola La Sirenetta scritta dal danese Hans Christian Andersen nel 1837, l’intenzione era quella di abbellire il porto di Copenaghen. Spesso nell’immaginario collettivo si pensa a una statua imponente: in realtà è alta poco più di un metro, ma nonostante questo è una tappa imperdibile.
Marmorkiken, la chiesa più bella di Copenaghen
La Maromorkiken o Chiesa Marmorea è la chiesa più bella di Copenaghen, situata davanti al Palazzo Amalienborg, incorniciata da altri edifici. La sua cupola immensa è un grande esempio di architettura barocca danese, ispirata alla Basilica di San Pietro in Vaticano, la più grande di tutti i Paesi scandinavi: misura 31 metri di diametro e 50 metri d’altezza. la chiesa ideale per sposarsi!
Il Palazzo Reale di Amalienborg
Il Palazzo Reale di Amalienborg è la residenza invernale della regina ed è considerato uno dei più importanti esempi di stile rococò dell’architettura danese. Fu eretto nel 1750 e progettato dall’architetto di corte Eigtved durante il regno di Federico V. E’ composto da quattro edifici identici disposti intorno a un cortile ottagonale in cui si trova la statua imponente di re Federico V a cavallo. Il complesso è inoltre circondato da un bellissimo giardino.
Il Castello di Rosenborg
Il Castello di Rosenborg è uno dei palazzi storici più belli della città, in stile rinascimentale, situato nel cuore di Copenaghen.
L’antica residenza reale è oggi la sede delle Danske Kongers Kronologiske Samling, il Museo della Collezioni Reali Danesi che conserva anche i gioielli della Corona raccolti dal 1500 al 1900. Fra le destinazioni più amate dagli abitanti di Copenaghen ci sono i Giardini del Re che circondano il castello.
Copenaghen Opera House
Dal classico all’architettura futuristica: un vero e proprio riferimento in città è la Copenaghen Opera House, il teatro dell’opera della città.
Si trova nel quartiere di Holmen, sulla sponda opposta rispetto all’Amalianborg e all’Ofelia Plads, ed è fra i teatri più moderni al mondo. Si estende per circa 41.000 mq, si sviluppa su quattordici piani e ospita oltre 1000 stanze. E’ possibile visitarla attraverso visite guidate della durata di 75 minuti.
Il canale di Nyhavn
Il canale di Nyhavn è una delle attrazioni più famose di Copenaghen: un canale pittoresco, con le coloratissime casette in stile danese che si affacciano sulle rive, sede dell’antico porto cittadino e uno dei luoghi più fotografati della città.
Nella zona portuale visse per molti anni lo scrittore Hans Christian Andersen: qui scrisse alcune delle sue opere più celebri tra le quali anche La Sirenetta. Val la pena fare una passeggiata rilassante fra le taverne e i locali sulle sue sponde.
La città libera di Christiania
Si può trovare una Copenaghen fuori dagli schemi nel quartiere di Christiania, un luogo unico nel suo genere: nacque nel 1971 come città libera, in un vecchia zona militare abbandonata, e fu occupata da hippie e squatter danesi che l’hanno proclamata città libera. Era una comunità autogestita e indipendente, che si ispirava a valori di libertà, condivisione e pace, senza droghe pesanti e uso di auto o moto. Una vera e propria cittadina nel cuore della capitale, dove oggi vivono circa 1000 persone.
