Ansia: come combatterla con l’alimentazione

Si possono combattere gli stati di ansia senza assumere intrugli medici e farlo naturalmente con l’alimentazione di tutti i giorni? Certamente sì, soprattutto se si conoscono i benefici degli alimenti che la natura ci offre.
Scopriamo quali sono i rimedi naturali per gli stati ansiogeni.
Come combattere l ansia naturalmente
Per migliorare uno stato d’animo ansioso e abbassare i livelli di stress si possono utilizzare rimedi naturali. Inoltre l’ansia può essere anche combattuta a tavola inserendo nella propria dieta alcuni particolari cibi.
Cosa mettere in tavola per contrastare gli stati d ansia
Ecco cosa si può inserire quotidianamente sulla propria tavola per migliorare gli stati d’ansia.
- Assumere cibi integrali come pasta e pane: questi cibi sono naturalmente ricchi di magnesio e di sostanze ad alto effetto calmante
- In alternativa scegliere le alghe marine: sono una fonte di magnesio, elemento indispensabile per contrastare i sintomi ansiogeni
- Nel banco frutta optare per i mirtilli: oltre ad essere genuini e saporiti questi frutti contengono degli antiossidanti specifici per alleviare le tensioni. Sono capaci di regalare un effetto sedativo naturale
- Non farsi mai mancare qualche mandorla: questa tipologia di frutta secca è fondamentale per mantenere il buon umore perché è ricca di ferro e zinco
- Si può consumare anche il cioccolato. Soprattutto quello fondente riduce il cortisolo, l’ormone che provoca lo stress.
Ansia rimedi naturali: le erbe amiche
Quali possono essere altri validi aiuti per combattere gli stati ansiogeni? Ecco una lista delle erbe naturali capaci di combatterli per ritrovare l’equilibrio.
- Camomilla
- Tè verde
- Luppolo
- Melissa
- Lavanda
- Valeriana
La Camomilla è sicuramente il rimedio più efficace, ed anche il più conosciuto, per liberarsi da situazioni ansiogene. Ma si possono preparare tisane od infusi anche con le altre erbe: sembra infatti che all’interno di queste erbe officinali ci siano dei componenti capaci di agire efficacemente su determinati recettori del cervello che causano lo stato ansiogeno.