Valentino Rossi e papà Graziano, è guerra
Valentino Rossi e il papà Graziano sono in guerra legale. L’ex campione MotoGP è convinto che la compagna di suo padre gli abbia sottratto del denaro, per l’esattezza circa 200 mila euro in dodici anni, cioè nel periodo in cui ha avuto legalmente accesso ai conti. Il recente nuovo capitolo dello scontro giudiziario tra Valentino e Graziano è una denuncia per circonvenzione d’incapace depositata in sede penale: il Dottore sostiene che la donna lo raggira approfittandosi di una sua ipotetica minorata capacità.
Nonostante la battaglia legale, valentino e Graziano per tanti anni sono stati vicini non solo per legame di sangue, ma anche perchè Graziano, ex pilota di moto negli anni ’80, ha seguito direttamente il figlio nelle gare per gran parte della sua straordinaria carriera.
L’inizio della guerra fra Valentino e papà Graziano
La guerra legale fra Valentino e il papà Graziano è iniziata nel 2024 in sede civile e il primo atto si era concluso a maggio 2025 con la vittoria di Graziano contrariato per le cinque perizie psichiatriche a cui lo avevano sottoposto i giudici su richiesta degli avvocati del figlio. Graziano era riuscito a dimostrare di essere sano di mente e capace di prendere decisioni in autonomia comprese quelle riguardanti le proprie finanze. Tale valutazione psichiatrica positiva aveva posto fine a dodici mesi circa in cui, in base a perizie opposte, il figlio Valentino era stato designato suo amministratore di sostegno.
La tesi odierna di Valentino
Durante quel periodo Valentino aveva affermato di aver scoperto la distrazione di 176 mila euro attraverso bonifici (oltre 100 mila dei quali girati con la causale «prestito») e oltre 34 mila in contanti dai conti di Graziano a quelle della fidanzata, cinquantaquattrenne e impiegata pubblica.
Pare anche che sia intervenuta la Guardia di Finanza per indagare sui movimenti.
Nel marzo 2025, sulla richiesta di Graziano di farsi liberare dal controllo del figlio come amministratore di sostegno con tanto di causa civile, i giudici concedono la revoca: a sostegno della decisione anche il fatto che il settantunenne Graziano, oltre ad avere “piena capacità di intendere e di volere”, non aveva mai smesso di guidare e partecipare a gare di rally. Lo studio legale Monaco, che rappresenta Valentino, allora non fece ricorso, tanto che sembrava fosse tutto finito.
L’accusa di Valentino alla compagna del padre
In realtà Valentino non si è arreso: il Dottore ora ha denunciato la donna di circonvenzione di incapace. Ne sono derivate perizie e controperizie, almeno cinque, tra Pesaro e Bologna, l’ultima delle quali ribadisce che Graziano non ha bisogno di amministratori di sostegno.
Ora toccherà al pubblico ministero decidere se procedere o meno, nel caso in cui ritenesse che le accuse mosse dal campione sono fondate. Fuori da questa vicenda dolorosa sono rimaste sia la mamma di Valentino ed ex di Graziano, Stefania Palma, sia la figlia Clara che Graziano ha avuto con la seconda moglie.
I genitori di Valentino Rossi
I genitori del super campione della MotoGp che compirà 47 anni il prossimo 16 febbraio sono Graziano Rossi e Stefania Palma. I due però sono da tempo separati e si sono uniti ad altre persone: Stefania Palma nel 1997 ha avuto un secondo figlio col compagno Massimo Marini, Luca Marini, che oggi è anche lui un un pilota motociclistico.
Graziano invece si è risposato una seconda volta e ha avuto una seconda figlia, Clara Rossi, quest’anno ventinovenne. Separatosi dalla seconda moglie, a oggi ha una relazione con una cinquantaquattrenne impiegata in un ufficio pubblico. Sia la mamma di Valentino Rossi, Stefania Di Palma, che la figlia di Graziano, Clara Rossi, sono entrambe escluse dalla vicenda giudiziaria.
