La talpa dal muso stellato, animale bizzarro

La talpa dal muso stellato, animale bizzarro

La talpa dal muso stellato è un animale incredibile, così come lo definisce il suo più grande studioso, Ken Catania della Vanderbilt University in Tennessee. La sua stranezza consiste in una specie di stella delle dimensioni di un polpastrello posizionata al centro del suo muso: un organo che contiene più di centomila fibre nervose, quasi cinque volte il numero di fibre tattili della mano dell’uomo, in grado di mandare al cervello gli stessi segnali che gli arti mandano al cervello degli essere umani. Per studiare come le talpe utilizzano la stella, Catania ha dovuto costruire un tunnel artificiale con alle estremità un vetro attraverso il quale ha potuto filmare l’animale con una telecamera ad alta velocità.

Le caratteristiche dalle talpa dal muso stellato

La talpa dal muso stellato appartiene alla famiglia delle talpe: il suo nome scientifico è condylura cristata, ed è un mammifero molto diffuso nel Nord America e in Canada.

Si tratta di un animale di dimensioni molto piccole, con gli occhi nascosti dal pelo folto al pari di una vera e propria pelliccia idrorepellente. Gli adulti hanno una lunghezza di circa 20 cm, pesano appena 55 grammi e hanno 44 denti. I palmi dei piedi rosati e neri sono rivolti verso l’esterno e la coda è lunga e pelosa.

Come tutte le talpe, è cieca e pertanto in grado di percepire solo la luce e il movimento. Tuttavia ha una capacità straordinaria: è uno dei due animali al mondo in grado di avvertire gli odori sott’acqua soffiando bolle d’aria e risucchiandole dal naso. In questo modo la stella sul muso filtra e percepisce gli odori trattenuti nella bolla. Un meccanismo complesso e straordinario.

Possiede inoltre degli artigli che le consentono di scavare con le sue zampe molto larghe, grazie alle quali può costruire gallerie profonde in cui costruire la propria tana. E’ praticamente impossibile stanare la talpa dal muso stellato dalla propria tana: sensibili a ogni vibrazione del terreno, è velocissima nella fuga e nello scavo di un tunnel in cui si chiude tirandosi dietro la terra. Inoltre grazie a un’emoglobina particolare, è in grado di sopravvivere a lungo nascosta e con poco ossigeno.

Di cosa si nutre la talpa dal muso stellato

La stella sul muso è anche fondamentale per cacciare: la talpa la sbatte contro il suolo molto velocemente in modo da toccare più punti del suolo in pochissimo tempo per trovare un animale da mangiare, tipo vermi e insetti. Si nutre prevalentemente di piccoli invertebrati come insetti acquatici e terrestri, vermi, molluschi e crostacei acquatici, piccoli anfibi e pesci. E’ velocissima a mangiare le sue prede: grazie ai recettori sensoriali presenti nella stella, in una frazione di secondo è in grado di riconoscere se l’oggetto è commestibile e di mangiarlo.

Il suo habitat

La talpa dal muso stellato è l’unica talpa, fra le trentanove specie, che vive in paludi e acquitrini. E’ infatti un eccellente nuotatore: si spinge in avanti con le zampe e la coda. Come le altre talpe, per trovare cibo e foraggiarsi scava tunnel in superficie che spesso terminano direttamente sott’acqua. È attiva sia di giorno sia di notte anche in inverno, quando è stata vista scavare attraverso la neve e nuotare addirittura in torrenti coperti di ghiaccio.

Si conosce poco il suo comportamento sociale, ma è prevalentemente un animale solitario e si pensa che viva in piccole colonie. L’accoppiamento per la femmina avviene una sola volta l’anno generalmente nei mesi di febbraio e marzo; dopo tre o quattro settimane il parto dà vita a una cucciolata che conta da due a sette piccoli nei mesi di aprile e maggio. All’allevamento dei piccoli provvede generalmente solo la femmina, e l’aspettativa di vita è stimata in 3 – 4 anni.

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