Vittorio Sgarbi inaugura il polo museale di Andora
Vittorio Sgarbi inaugura il nuovo polo museale di Andora con una mostra sulla figura femminile. Dal 10 agosto il Castello dei Clavesana riqualificato con i fondi del PNRR ospita l’esposizione “Figure di donna. Tesori d’arte dalla Fondazione Sgarbi Cavallini”, curata dallo stesso Vittorio Sgarbi insieme a Pietro di Natale. La mostra riunisce oltre trentacinque opere tra dipinti e sculture appartenenti alla Collezione Sgarbi Cavallini attraverso un percorso che attraversa oltre quattro secoli d’arte italiana.
La mostra di Vittorio Sgarbi ad Andora
La mostra curata da Vittorio Sgarbi riunisce oltre trentacinque sculture e dipinti che abbracciano quattro secoli di arte italiana dal Cinquecento fino ai primi del Novecento. Le opere appartengono alla Collezione Sgarbi Cavallini, e la mostra è curata da Vittorio Sgarbi insieme a Pietro di Natale, direttore della Fondazione Ferrara Arte con la supervisione di Elisabetta Sgarbi.
Le opere appartengono ad artisti provenienti da diverse aree del territorio italiano, appartenenti a scuole ed epoche diverse: in questo modo la mostra offre l’evoluzione di un soggetto a livello iconografico a seconda dei significati religiosi, allegorici, familiari e sociali; riflette inoltre le trasformazioni della cultura figurativa e della società. La donna del resto è sempre stata un tema costante nella pittura e nella scultura italiana.
La Collezione Cavallini Sgarbi
Nel 2019 la Collezione Cavallini Sgarbi è stata dichiarata di eccezionale valore storico nazionale dal Ministero della Cultura. Si tratta infatti di una delle collezioni private più importanti dedicate in particolare alla pittura, con particolare attenzione agli artisti meno noti della tradizione italiana. La collezione è stata raccolta in oltre cinquant’anni di ricerche fatte dallo stesso Sgarbi insieme alla madre Rina Cavallini.
La mostra espone veri e propri tesori: da Artemisia Gentileschi a Guido Cagnacci, da Ignazio Stern a Orsola Maddalena Caccia, il nuovo polo museale ospita un’esposizione di altissimo valore, con artisti che con linguaggi differenti affrontano e interpretano il tema della figura femminile.
Il catalogo della mostra è edito da La Nave di Teseo ed è dedicato a Stefano Bighi (componente del consiglio di amministrazione della Fondazione Cavallini Sgarbi e compagno di scuola di Vittorio, scomparso recentemente) e a Rina Cavallini e Giuseppe Sgarbi, genitori di Vittorio ed Elisabetta.
Il Castello dei Clavesana ad Andora
La mostra si inserisce in un contesto particolare come quello del luogo che la ospita, ossia l’antico Castello dei Clavesana, conosciuto come Paraxo, che riapre al pubblico in seguito a un complesso intervento di recupero finanziato dal PNRR. Il progetto è stato promosso dal Comune di Andora con il titolo “Ricordare il passato, per costruire il futuro” e consiste nella trasformazione del complesso architettonico medievale in un polo museale dedicato a mostre temporanee e attività culturali.
La mostra dedicata alla Collezione Cavallini Sgarbi ha l’obiettivo di inaugurare questo percorso: si tratta di un progetto di respiro nazionale, capace di unire la valorizzazione di una raccolta privata al rilancio di un monumento storico che viene restituito alla collettività. La mostra “Figure di donna. Tesori d’arte dalla Fondazione Cavallini Sgarbi” inaugura dunque una nuova stagione per un complesso storico fra i più significativi della Riviera ligure.
I biglietti per la mostra di Sgarbi
La mostra è aperta al pubblico tutti i giorni previa prenotazione con visita guidata. I biglietti per visitare la mostra “Figure di donna. Tesori d’arte della Fondazione Cavallini Sgarbi” sono acquistabili online sul sito Borgo Castello, tramite whatsapp al numero 392 9935093, recandosi allo sportello IAT di Andora presso Palazzo Tagliaferro, aperto tutti i giorni dalle ore 9.30 alle ore 12.30, oppure inviando richiesta via mail all’indirizzo accoglienzaturistica@comunediandora.it. Al venerdì e al sabato è invece possibile effettuare visite senza prenotazione dalle ore 18 alle ore 20.
