Il Parasio, simbolo di Imperia
Una visita a Imperia non può prescindere da una visita al Parasio: fra chiese, carruggi e scalinate sarà possibile godersi la magia di questo luogo quasi inaspettato fermandosi anche ad assaporare la cucina tipica e i vini locali nelle deliziose osterie e trattorie arrampicate lungo i vicoli.
La storia del Parasio
Il Parasio è un borgo medievale fortificato di Porto Maurizio, ricco di opere architettoniche, chiese, palazzi nobiliari in mezzo a vicoli e carruggi, capace di offrire viste e panorami mozzafiato sul mare.
Il nome Parasio deriva dal latino Palatium, l’antico edificio che sorgeva in origine in cima al promontorio. Il borgo nacque come centro fortificato, con il classico impianto urbano difensivo, caratterizzato da vicoli stretti e concentrici collegati tra loro da ripide scalinate.
La chiesa più grande di tutta la Liguria
La Basilica di San Maurizio che sorge sulla piazza è stata eretta a fine ‘700 e oggi è considerata il Duomo di Imperia. Si tratta della chiesa più grande di tutta la Liguria, progettata dall’architetto Cantoni e terminata nel 1838.
All’interno conserva opere originali realizzate dai più noti artisti del purismo ligure e romano del XIX e XX secolo. La sua grande fronte neoclassica del primo ‘800 si erge dominando tutta la piazza, una volta piazza d’armi. E’ da qui, dalla Piazza del Duomo, che può iniziare la passeggiata fra carruggi, scorci e sottopassi del centro stoico. Nonostante gli sventramenti per la demolizione della chiesa precedente e gli abbattimenti necessari in seguito al terremoto di fine ‘800, il Borgo del Parasio conserva tuttora il suo impianto medievale.
Tuttavia, nonostante la maestosità del Duomo, l’edificio religioso più amato del Parasio è l’oratorio di San Pietro, risalente al 1100 ma rifatto in stile barocco, con la sua graziosa loggia settecentesca e il piccolo campanile cilindrico.
Le logge di Santa Chiara
Assolutamente da non perdere nella visita a zonzo per il Borgo Parasio sono le logge di Santa Chiara affacciate sul mare, da cui si gode uno dei panorami più suggestivi. Le logge fanno parte del complesso monastico del convento di Santa Chiara, luogo di clausura storico.
Porto Maurizio e Oneglia
Porto Maurizio e Oneglia sono i centri urbani rivali che il 21 ottobre del 1923, per un decreto regio, hanno dato origine all’attuale città di Imperia, il cui nome prese spunto dal nome del torrente Impero che li separa tuttora e che in origine costituiva un vero e proprio confine di stato: infatti ancora oggi Porto Maurizio e Oneglia conservano identità, storie e caratteristiche architettoniche diverse.
Oneglia, sulla sponda sinistra del torrente, ha un’impronta piemontese e sabauda: lo ricordano le sue strade e regolari, i portici, Piazza Dante con la Basilica e i palazzi che ricordano quelli di Cuneo e Torino. Dopo essere stata legata ai Doria, è poi passata ai Savoia.
Porto Maurizio, sulla sponda destra del torrente Impero, è arroccato sul promontorio del Parasio. Ha caratteristiche tipicamente liguri, con vicoli stretti, scalinate, logge, le antiche case di pescatori che conservano la forte tradizione marinara legata alla Repubblica di Genova.
In sostanza per secoli il torrente segnava un confine di Stato vero e proprio: Porto Maurizio era genovese, mentre Oneglia era un’enclave sabauda. Due anime rivali che nei propri abitanti hanno ancora conservato una bonaria rivalità.
Di fondazione bizantina Porto Maurizio e romana Oneglia, i due centri si sono contrapposte da ‘500 e ‘700, quando appunto il primo era parte della Repubblica marinara di Genova e la seconda era il porto principale del Piemonte sabaudo.
