Ultimo e il concerto leggenda di Tor Vergata
Il concerto di Ultimo a Tor Vergata è stato il concerto più grande mai realizzato in Italia, oltre che un grande successo di pubblico e uno straordinario affare commerciale: una serata d’estate, quella del 4 luglio, che ha raccolto spettatori e fans provenienti non solo da Roma ma da molte parti d’Italia, con un pubblico stimato che pare abbia superato quello raccolto da Vasco Rosi nel 2017 nel suo indimenticabile Modena Park con 225.000 spettatori.
I numeri del concerto di Ultimo a Tor Vergata
Si stima che l’indotto ricavato dal concerto di Ultimo a Tor Vergata sia pari a circa 90 milioni di euro con 250mila spettatori paganti. Di questi il 62% arrivava da fuori Roma, ossia 155 mila spettatori paganti che avrebbero speso una media di 360 euro a testa: il biglietto costava in media 65 euro, per un incasso totale di 16 milioni di euro. Anche il cachet dell’artista sarebbe stato all’altezza seppure non strabiliante considerando l’evento in sè: si parla infatti di circa un milione di euro.
A Tor Vergata un palcoscenico da record
Un evento senza eguali nella storia della musica italiana innanzitutto per l’allestimento da record: nella spianata di Tor Vergata è stato montato un palcoscenico unico nella storia italiana dei concerti: un palco lungo 140 metri e alto 60, 38 torri audio-video alte 33 metri, molteplici maxischermi, gli oltre 40 km di transennamenti. Tutto con uno straordinario sforzo organizzativo, logistico e tecnico senza precedenti per un allestimento che ha convolto 10.000 lavoratori: fra questi, il servizio di sicurezza con oltre 2.500 addetti solo al controllo; lo scopo, viste anche le caldissime temperature, cercare di offrire al pubblico un’esperienza serena e sicura sotto ogni profilo, compreso quello della sicurezza.
Il concerto di Tor Vergata al cinema
Il concerto di Ultimo che il 4 luglio ha radunato a Tor Vergata 250.000 persone arriverà presto nelle sale cinematografiche: il 22 settembre uscirà al cinema un film dal titolo “Ultimo – Tutto. Live a Tor Vergata” diretto da Giorgio Testi, prodotto da Ultimo Records, in collaborazione con Vivo Concerti e con la produzione esecutiva di Maestro. Sarà nelle sale dal 22 al 30 settembre, distribuito da Nexo Studios.
Il concerto dei record sarà raccontato in ogni sfaccettatura, in modo che i fan possano rivivere ogni momento del live entrato a far parte della leggenda della musica italiana, compresi i backstage esclusivi e i momenti privati.
Il primo concerto di Ultimo
La data del primo concerto di Ultimo era la stessa di Tor Vergata, 4 luglio ma 2019 e allo Stadio Olimpico di Roma davanti a un pubblico di 64.000 persone. La prima di una serie: tripletta nel 2023 con “Ultimo Stadi 2023 – La favola continua”, tripletta nel 2024 con “Ultimo Stadi 2024 – La favola continua” e, infine, un’altra tripletta nel 2025 con “Ultimo Stadi 2025 – La favola continua”, veri e propri trampolini di lancio verso il mega concerto nell’area verde di Tor Vergata del 4 luglio 2026.
Chi è Ultimo
Il vero nome del cantante Ultimo è Niccolò Moriconi, nato a Roma il 27 gennaio 1996; è cresciuto nel quartiere periferico di San Basilio, iniziando a studiare pianoforte e a scrivere brani musicali già in età giovanile. E’ diventato famoso con la vittoria al Festival di Sanremo nel 2018 tra le Nuove Proposte con il brano “Il ballo delle incertezze” , completando l’ascesa nel 2019 con il secondo posto tra i big cin il brano “I tuoi particolari“.
Il nome d’arte Ultimo deriva proprio dalla sua mission, quella di raccontare gli ultimi, gli invisibili e i più fragili.
Il successo delle sue canzoni
Il suo successo è dovuto in gran parte alle sue canzoni molto dirette basate su testi che parlano di riscatto sociale: racconta le insicurezze e la malinconia di chi si sente escluso, con la capacità di instaurare un forte legame empatico con i giovani.
Ultimo è diventato uno dei cantautori italiani più amati negli ultimi anni: ha trasformato la sua storia personale in un percorso artistico capace di riempire gli stadi e scalare le classifiche. Un’intera generazione si identifica in lui e nei suoi testi, a tal punto che un’intera generazione di fans è stata ribattezzata “Generazione Ultimo“.
