Il polpo Dumbo: dai cartoni animati agli abissi
Il polpo Dumbo non è un cartone animato di Walt Disney, anche se il nome e le sue sembianze lo ricordano: si tratta di una piccola e graziosa creatura degli abissi, un esemplare che vive nelle acque profonde del mare caratterizzato da pinne strane e particolari simili a quelle di un elefante. La sua notorietà più recente è dovuta di nuovo ad altri personaggi dell’animazione: i polipetti Perla e suo padre ne Alla ricerca di Nemo, ispirati al vero e proprio polpo Dumbo.
L’habitat del polpo Dumbo
Il polpo Dumbo vive nei fondali, seppure rispetto agli altri polpi preferisca vivere in quelli più profondi e più freddi. Questa possibilità gli è concessa da una proteina presenta nel suo sangue di colore blu, la cosiddetta emocianina, il cui rame all’interno gli consente di vivere a temperature gelide. Infatti il polpo Dumbo può vivere addirittura fino a 4000 metri di profondità, dove la pressione può risultare davvero schiacciante: un esemplare è stato riscontrato a 7000 metri di profondità nella fossa di Giava, mentre l’Opisthoteuthis californiana fa eccezione a questa specie vivendo tra i 350 e i 500 metri sotto il livello del mare. Tuttavia generalmente troviamo questo esemplare negli oceani dell’Australia, della Nuova Zelanda, dell’Oregon e nelle acque profonde dei mari delle Filippine e della Papua Nuova Guinea.
Caratteristiche e dimensioni
Con il termine “polpo Dumbo” non ci si riferisce a una singola specie bensì al genere Grimpoteuthis Robson di cui sono conosciuti almeno 15 rappresentanti. Fondamentalmente è un cefalopode di dimensioni variabili, con un corpo gelatinoso. Il polpo Dumbo ha un aspetto buffo, caratterizzato da pinne simili alle orecchie dell’elefante e da un corpo fatto a forma di ombrello, a cui sono attaccati i tentacoli. Sotto la pelle sono presenti dei cromatofori, ossia delle cellule molto pigmentate che gli conferiscono colori diversi a seconda degli esemplari. L’altra variabile è la grandezza, mentre l’elemento comune a tutti è costituito dall’avere tre cuori e il senso della vista molto sviluppato. Si muove proprio grazie alle sue pinne, mentre i tentacoli gli servono a strisciare sui fondali.
Per quanto riguarda le dimensioni, si stimi che in generale si aggiri intorno ai 30 cm, ma possono esistere esemplari anche molto più grandi visto che ne è stato registrato uno anomalo di 2 metri. Il più piccolo avvistato misura circa 18 cm. Tuttavia proprio per le profondità delle acque in cui vive è difficile avere dati su questo animale.
La riproduzione
Pare che non esista una vera stagione riproduttiva per le singole specie. Il polpo Dumbo si riproduce in qualsiasi stagione purchè in condizioni molto favorevoli: si suppone che le femmine possano immagazzinare lo sperma dei maschi per utilizzarlo al momento del bisogno, e che poi depositino le uova in qualsiasi momento prendendosene cura nei vari momenti di maturazione fino alla fine. Quando viene alla luce, l’esemplare di questo animale è già formato: quando esce dall’uovo presenta la stessa struttura morfologica di un esemplare adulto, pur essendo più piccolo a livello di dimensioni.
Cosa mangia il polpo Dumbo
Il polpo Dumbo si nutre solitamente di invertebrati, piccoli crostacei e vermi che vengono catturati grazie alla bocca provvista di radula per ingerirli interi. Non è un animale molto veloce, pertanto l’ambiente in cui vive può essere davvero molto ostile per la presenza di predatori come squali, delfini e altre specie di pesci che vivono a quelle profondità: a differenza di altri polpi, seppie e calamari, non essendo dotato di una sacca con inchiostro, può sfuggire ai suoi nemici contando solo sulle pinne. Non è invece un suo predatore l’uomo, in quanto la profondità non consente la pesca con le reti.
