L’Art Déco e i suoi elementi iconici
L’Art Déco è lo stile degli Anni Venti ancora oggi molto apprezzato nell’interior design, che lo replica attraverso alcuni elementi caratteristici dell’epoca. Caratterizzato da forme lineari, simmetriche e geometriche, nasce in contrapposizione allo Stile Liberty, più sinuoso nelle forme che richiamano al mondo naturale: l’Art Deco va oltre lo spirito della natura privilegiando uno spirito razionale che deriva dalla rivoluzione industriale.
Quando nasce l’Art Déco
L’Art Déco nasce nel primo Dopoguerra, dopo la Prima Guerra Mondiale, e come tale esprime un sentimento nuovo che aspira ad andare oltre la tragicità del passato, a vivere con più leggerezza e anche una certa dissolutezza, caratterizzata dal lusso e voglia di frivolezza.
Risente anche del concetto di modernità espresso dalle innovazioni tecnologiche e architettoniche dell’epoca: a questo periodo appartengono le prime luci elettriche, i primi grattacieli e i transatlantici. C’è utilizzo di materiali nuovi quali l’alluminio, la lacca e il vetro smaltato.
Come si sviluppa l’Art Déco
La società in cui si sviluppa l’Art Déco vuole dimenticare gli orrori della guerra, con la borghesia alla ricerca di mondanità sfrenata e lusso.
L’Art Déco deve il suo nome alla “Exposition internationale des arts decoratifs et industriels modernes”, ossia dall’Esposizione internazionale di arti decorative e industriali moderne: è l’Expo parigina del 1925, che ha messo in evidenza questo fenomeno che abbraccia tutte le arti, da quelle visive a quelle decorative, passando anche attraverso l’architettura e la moda. Per questo motivo l’Art Déco viene anche chiamato Stile 1925. Nasce quindi in Europa negli Anni Venti e caratterizza gli Stati Uniti un po’ più tardi, nel 1929.
Le caratteristiche dell’Art Déco
Lo stile dell’Art Dèco nasce in contrapposizione allo Stile Liberty, e come tale è caratterizzato da uno spirito razionale che predilige forme e linee geometriche, simmetriche, plastiche. Si tratta di un linguaggio artistico con influenze e ispirazioni eterogenee, che spaziano dalla civiltà egizia a quella azteca, che includono l’arte africana, la scultura greca, e poi il Futurismo, il Cubismo, il Fauvismo. L’ispirazione musicale dell’Art Dèco è il jazz, emergente proprio in quegli anni. E’ l’arte del “progresso”: nelle arti decorative viene promosso il design di oggetti e arredi, vengono prediletti materiali come la lacca, la pelle di squalo e di zebra, l’acciaio e l’alluminio, il legno intarsiato.
I suoi artisti più famosi
L’architettura è il settore in cui meglio si esprima l’Art Dèco: sono espressione di questo linguaggio artistico molti edifici come cinema, palazzi pubblici, residenze borghesi e anche stazioni ferroviarie, che si contraddistinguono per le forme a zig zag, a scacchi, i motivi a “V” e a raggi solari. Fra gli esempi più celebri, l’Empire State Building, il Radio City Music Hall, il Chrysler Building, questi ultimi due progettati rispettivamente dagli architetti Donald Deskey e William Van Alen.
Nella pittura, l’esponente più celebre è Tamara de Lempicka, che elle sue opere ritrae donne fredde e malinconiche come nel caso dell’Autoritratto nella Bugatti Verde, Ritratto di Ira P. e Giovane fanciulla con i guanti.
L’Art Dèco nell’arredamento contemporaneo
Ci sono alcuni elementi tipici di ispirazione all’Art Dèco che vengono tuttora ripresi nell’interior design: parliamo di pattern geometrici, a zig zag, a scacchi e motivi a “V” per quanto riguarda i pavimenti e anche la carta da parati.
Altri elementi sono i motivi e le stampe animalier, che vengono riprodotti soprattutto sui tessuti, e anche i motivi etnici. Fra i colori, predominano il bianco, il nero, il rosso e l’oro oltre le tinte naturali del legno.
I mobili vengono realizzati in legno intarsiato ma secondo un design moderno: mogano, palissandro ed ebano che caratterizzano anche i divani e le poltrone, in legno massello, rivestiti di tessuti pregiati o finta pelle; per i lampadari molto utilizzo di vetro smaltato e ottone, mentre in camera da letto vigono specchi dorati, tipici dell’Art Dèco, insieme a lenzuola di seta o raso appoggiate sul letto.
