Couperose: i rimedi naturali per guarire

Couperose: i rimedi naturali per guarire

La couperose consiste in una fragilità dei piccoli vasi sanguigni superficiali che si manifesta gradualmente attraverso dei rossori che poco per volta si fanno sempre più stabili nel tempo. Non esiste una causa unica: spesso è una combinazione di fattori a determinarla. La couperose viene spesso confusa con la rosacea, che in realtà è molto più complessa. Vediamo dunque come distinguerle.

Couperose e rosacea

La rosacea è uno stato infiammatorio cronico che può evolvere nel tempo e portarsi dietro anche sintomi che vanno al di là del semplice rossore. Oltre al rossore infatti può sviluppare anche pustole simili all’acne, bruciore, pizzicore, pelle particolarmente sensibile, secchezza cutanea e, in alcuni casi, coinvolgimento oculare.

I sintomi classici della couperose sono arrossamento delle guance, capillari visibili, sensazione di calore al viso, rossori che diventano persistenti.

Per certi versi couperose e rosacea presentano meccanismi comuni, a tal punto che possono sovrapporsi nella percezione ed essere confusi.

Nonostante si tratti inizialmente di un problema estetico, è bene non sottovalutarlo, in quanto in alcuni casi al couperose può evolvere in rosacea.

Il termine “couperose”

Il termine couperose deriva dal latino cupri rosa“, cioè rosa di rame, ma è conosciuta più comunemente con il termine “copparosa“, per indicare un inestetismo cutaneo a livello delle guance, tra gli zigomi e le ali del naso, assumendo un particolare aspetto ad ali di farfalla.

I soggetti più colpiti

La couperose si manifesta prevalentemente nei soggetti adulti, con carnagione e capelli chiari e con un’incidenza maggiore nelle donne oltre i 30 anni di età.

Inoltre tende a manifestarsi maggiormente in quegli individui che possiedono una pelle sottile, reattiva e facilmente irritabile.

Come riconoscere la couperose

Ci sono segnali ricorrenti che è bene riconoscere. Fra questi oltre il rossore persistente sul viso, anche le vampate di calore improvvise, il calore localizzato, una diversa sensibilità ai cosmetici, la sensazione della pelle secca che tira, i capillari evidenti. Rispetto alla couperose, nella rosacea lo stato infiammatorio è accentuato.

Le cause del rossore

Le cause del rossore sono molteplici. Ci può essere innanzitutto una predisposizione genetica, a cui si possono aggiungere un’alterazione della barriera cutanea, utilizzo di cosmetici troppo aggressivi, esposizione ai raggi UV e al sole, gli sbalzi termici, lo stress emotivo, ma anche il consumo eccessivo di alcol o cibi piccanti. E’ pertanto bene cominciare a riconoscere le proprie cause scatenanti per poi andare a individuare i rimedi efficaci.

I rimedi per la couperose

La cosa migliore da fare è affidarsi a una valutazione dermatologica, ma possono essere anche molto utili alcuni accorgimenti nella vita quotidiana quali possono essere alcuni rimedi naturali.

Prima regola, protezione solare sempre, non solo in estate o per l’esposizione diretta al sole. Meglio optare per detergenti delicati, cosmetici formulati per pelli reattive ed evitare scrub aggressivi.

Anche l’alimentazione può contribuire a fornire antiossidanti utili per il benessere della pelle attraverso un consumo ricco di frutta e verdura di vari colori. Quindi via ad agrumi, melograno, frutti di bosco, e poi peperoni, carote, cavoli, pomodori e verdure a foglia verde. E’ inoltre opportuno bere molta acqua. E un sano stile di vita comporta anche coltivare il riposo e imparare a gestire lo stress. Tutto questo, inserito nella normale routine quotidiana, può aiutare a limitare gli effetti scatenanti dei rossori cronici.

A livello lenitivo, l’aloe vera, la camomilla, l’avena colloidale e la calendula aiutano a calmare la reattività cutanea.

Tuttavia i rimedi naturali non sostituiscono una diagnosi dermatologica. Alcune abitudini delicate possono aiutare a ridurre l’irritazione e le cause scatenanti. Altre possono peggiorare rossore, bruciore e sensibilità cutanea. Per questo il modo più corretto di parlare di “approcci naturali” non è promettere una cura, ma spiegare quali comportamenti possono supportare la pelle e quali vanno evitati.

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