Anche i pesci camminano

Anche i pesci camminano

Anche i pesci camminano: non tutti, ovviamente, ma ci sono alcune specie in grado di muoversi sui fondali utilizzando le pinne come se fossero delle zampe. Oltre a nuotare, questi pesci sono quindi capaci di camminare per diversi motivi: per nascondersi dai predatori, ad esempio, per cercare meglio il cibo oppure semplicemente per risparmiare energie.

I pesci che camminano

Nel vastissimo e in gran parte sconosciuto mondo marino esistono pesci che camminano: utilizzano cioè le pinne come zampe per muoversi sui fondali e, per pochi secondi, anche in zone senz’acqua. Alcuni addirittura strisciano e saltano. Del resto tutti gli esseri vertebrati discendono dai pesci, anche l’essere umano: centinaia di milioni di anni fa i pesci uscirono dall’acqua e diventarono animali tetrapodi, ossia con quattro piedi, un passaggio fondamentale nella storia dell’evoluzione.

Le ragioni per cui i pesci camminano

Le ragioni per cui i pesci camminano sono molteplici e fondamentalmente sono legate al loro habitat e alla propria sopravvivenza.

Alla base c’è un risparmio di energie rispetto al nuotare continuamente: essendo le correnti più basse sui fondali, spostarsi camminando anzichè nuotando continuamente costituisce un vantaggio energetico. Camminare sul fondale consente loro anche di mimetizzarsi per scappare ai predatori, e può essere utile nella ricerca di cibo con meno difficoltà. Ci sono pesci che camminano in tutto il mondo, sia marino che fluviale o d’acqua dolce. Ecco alcune specie, fra le più conosciute.

Red Handfish, il pesce che cammina più raro

Il Red Handfish è una specie molto rara che vive nelle acque della Tasmania, in Australia. Ha un aspetto unico e cammina sul fondale marino utilizzando le pinne pettorali e pelviche. Sono pinne rosse che assomigliano a mani quando cammina, motivo per il quale è denominato Red Handfish. Ha un corpo allungato, rosso o beige, interamente ricoperto di verruche, e una cresta sulla testa: può misurare dai 6 ai 14 centimetri circa in lunghezza; abita in zone coralline o rocciose poco profonde e ci sono stati diverse iniziative per proteggere questa specie in quanto considerata a rischio estinzione: il suo habitat è infatti minacciato dal riscaldamento globale e dall’inquinamento.

Il pesce che cammina nell’acqua dolce

L’Anabas Testudineus è un pesce d’acqua dolce dei fiumi e dei laghi nei pressi delle piantagioni in India, Cina e altre zone dell’Asia. E’ capace di sopravvivere in condizioni estremamente avverse, anche in livelli bassi di ossigeno nell’acqua e durante la siccità. In questi casi questo pesce che cammina abbandona il suo habitat acquatico per spostarsi su terreni circostanti utilizzando le pinne pettorali come zampe. Riesce a sopravvivere fuori dall’acqua per periodi prolungati grazie alla possibilità di respirare attraverso un organo speciale chiamato labirinto.

Il Periophtalmus delle acque tropicali

Nelle acque tropicali e subtropicali dell’Asia e dell’Africa c’è invece un altro pesce capace di camminare: è il Perioftalmo, denominato così per i suoi occhi sporgenti e mobili posti sulla testa. E’ capace di muoversi su terreni fangosi utilizzando le pinne pettorali molto forti che gli permettono di emergere dal fango. Può inoltre aggrapparsi utilizzando le pinne pelviche. E’ una specie che si è sviluppata in risposta alle pressioni ambientali e alla competizione con altre specie.

Il pesce che cammina nei fiumi

Il Protopterus annectens è un pesce dal corpo allungato e il colore grigiastro che abita i fiumi, i laghi e le paludi africane: ciò che lo caratterizza è la lunghezza del suo corpo che può raggiungere oltre un metro e la capacità di sopravvivenza sia in ambienti acquatici che terrestri. Può addirittura saltare superando ostacoli per spostarsi fra diverse pozze d’acqua.

Il Chaunacops nella profondità degli oceani

Il Chaunacops è un pesce somigliante alla rana pescatrice dotato di una straordinaria capacità di camminare. Vive in habitat bui e remoti nelle profondità degli oceani, ed è caratterizzato da un’espressione altrettanto cupa e misteriosa. È inoltre dotato di un’escrescenza luminosa che pende davanti al muso, utilizzata per attirare le prede nell’oscurità marina. Ma la caratteristica più straordinaria è la sua capacità di camminare sul fondo marino: è dotato di pinne particolari che gli consentono di muoversi con facilità tra i detriti e le formazioni rocciose del fondale oceanico.

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