Lo smartphone cade in acqua: come asciugarlo?

Lo smartphone cade in acqua: come asciugarlo?

Fra i vari inconvenienti che possono capitare riguardo il nostro preziosissimo smartphone, c’è il caso che lo smartphone cada in acqua: ecco uno degli incubi peggiori che possa capitare! La caduta in acqua può provocare vari tipi di inconvenienti per non parlare di danni: potrebbe non funzionare il touch screen, avere lo schermo completamente oscurato, oppure potrebbe accendersi e spegnarsi o non ricaricarsi. Che fare, dunque?

Lo smartphone cade in acqua: non arrabbiarsi!

Se lo smartphone ci cade in acqua, la prima cosa da fare è non arrabbiarsi e soprattutto mantenere la calma. Seconda cosa, pensare a come asciugarlo: prima di portarlo in riparazione, bisogna infatti procedere ad asciugarlo con alcuni accorgimenti che possono risultare molto utili. Vediamoli insieme.

I consigli per asciugare lo smartphone caduto in acqua

Prima di procedere all’asciugature di uno smartphone caduto in acqua, occorre seguire alcuni passaggi: bisogna innanzitutto evitare di scuotere il telefono, perchè nel caso in cui l’acqua fosse finita all’interno si potrebbero arrecare danni anche al micro-chip; allo steso modo non bisogna soffiare sopra, perchè si potrebbe contribuire alla dispersione dell’acqua all’interno; tanto meno bisogna optare per l’asciugatura con il phon o per metterlo nel forno a microonde: potrebbe non solo surriscaldarsi ma addirittura esplodere!

Cosa succede a uno smartphone caduto in acqua

La prima cosa da valutare è se lo smartphone caduto in acqua non si accende o se invece risulti essere ancora acceso dopo essere caduto in acqua.

La prima cosa da fare è spegnere il dispositivo, modo che consente di verificare se c’è stato un eventuale corto circuito. A questo punto è bene tenere in verticale il cellulare per una decina di secondi; successivamente bisogna rimuovere l’eventuale case protettivo e poi la scheda SIM e la scheda microSD per evitare la perdita dei dati memorizzati all’interno.

Togliere la batteria dallo smartphone bagnato

Dipo la rimozione della SIM e della scheda microSD si deve togliere la batteria, anche se in alcuni modelli molto avanzati lo smartphone è composto da un corpo unico e non c’è possibilità di estrarla. Sono a questo punto è possibile procedere all’asciugatura con un panno che assorba l’acqua che si è depositata all’interno. Si consiglia di non utilizzare neanche in questa fase un asciugatore elettrico, perchè  un surriscaldamento eccessivo potrebbe essere pericoloso.

Inserire lo smatphone bagnato nel riso

Dopo il passaggio dell’asciugatura con un panno, si può passare all’inserimento dello smartphone e dei suoi componenti in una ciotola di riso per alcuni giorni. Ebbene sì, proprio così: una ciotola di riso in cui lo smartphone potrà “riposare”, perchè il riso ha la straordinaria proprietà di assorbire l’acqua e l’umidità presenti nel dispositivo, riuscendo ad asciugarlo nel miglior modo possibile.

Per questa fase si può optare anche per un gel di silice, ossia una sostanza sintetica che raggiunge il medesimo risultato: è quella sostanza che si trova all’interno di piccole bustine che generalmente si trovano inserite nelle scatole delle scarpe o all’interno delle stesse scarpe.

L’ultimo step per l’asciugatura

L’ultimo passo consiste nel verificare se la SIM funziona ancora correttamente: l’unico modo è inserirla in un altro dispositivo elettronico. A questo punto, dopo un paio di giorni sarà possibile tirare fuori lo smartphone dal riso, reinserire la batteria e accendere il dispositivo.

Il telefono potrebbe a questo punto non riaccendersi a causa della batteria scarica. Se invece, una volta ricaricato, il dispositivo dovesse ancora non riaccendersi bisognerà valutare due opzione: procedere all’acquisto di una nuova batteria oppure portare lo smartphone in assistenza prima possibile.

Nel caso in cui il riso abbia avuto un effetto positivo sull’asciugatura dello smartphone, non resta che verificare che tutte le funzioni siano attive, dal touch agli altoparlanti, in modo da verificare che ogni componente sia tornata a funzionare correttamente.

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