Kimi Antonelli, il giovane talento della F1

Kimi Antonelli, il giovane talento della F1

Kimi Antonelli ha regalato all’Italia una vittoria che mancava da vent’anni: con il successo nel GP di Shangai al volante della Mercedes, il diciannovenne bolognese è il primo italiano a salire sul gradino più alto del podio dopo così tanto tempo. L’ultimo successo risale a Giancarlo Fisichella, nel 2006, in Malesia. “Ho realizzato un sogno – ha affermato il giovane pilota che non è riuscito a trattenere le lacrime al traguardo -, non ce la faccio a parlare dall’emozione“.

Chi è Kimi Antonelli

Kimi Antonelli è un giovane prodigio italiano entrato nel mondo della Formula 1 all’età di 18 anni come nuovo pilota del team Mercedes. E’ entrato in sostituzione di Lewis Hamilton, passato alla Ferrari. Un cambiamento importante anche per la casa automobilistica tedesca, che evidentemente punta sulla giovinezza per brillare in campionato.

Kimi è nato a Bologna il 25 agosto 2006. La sua è stata una rapida ascesa nel mondo del motorsport che ha attirato l’attenzione di molti osservatori: dopo aver impressionato nelle categorie minori della Formula 4 e Formula Regional, Antonelli è stato promosso direttamente in Formula 2, addirittura saltando la Formula 3. Una decisione coraggiosa da parte di Mercedes che prova la fiducia riposta in lui e il suo eccezionale potenziale.

L’ingresso in Mercedes

Il giovane Antonelli è entrato a far parte del junior team Mercedes nel 2012 grazie al direttore esecutivo Toto Wolff, per sostituire il sette volte campione del mondo Lewis Hamilton. Wolff ha mola fiducia nel giovane ragazzo su cui punta mettendolo al volante da titolare già nel 2025. “Dicevano che era troppo giovane e che sbagliavo a metterlo subito in Mercedes – ha dichiarato alla Gazzetta dello Sport – ma io sapevo il valore di Kimi, il suo talento e la sua maturità”.

Nonostante la pressione di succedere a una leggenda come Hamilton, Antonelli ha dichiarato di non voler essere visto solo come il suo sostituto bensì come un pilota deciso a scrivere la propria storia all’interno della Mercedes, cosa che ha fatto proprio a Shangai.

L’esordio di Kimi Antonelli in Formula 1

Kimi Antonelli ha esordito in Formula 1 nel Gran Premio del Giappone 2025, diventando il più giovane pilota a guidare una gara e a realizzare il giro più veloce, all’età di 18 anni e 224 giorni: il suo debutto ha registrato la guida della gara per 10 giri e un tempo sul giro di 1:30.965 sul circuito di Suzuka, chiuso al sesto posto, davanti al compagno di squadra George Russell che si è detto entusiasta di collaborare con Kimi. L’esperto Russell, proveniente anche lui da un programma di giovani piloti di Mercedes, ha elogiato le prestazioni impressionanti di Antonelli nelle categorie junior e ha affermato di voler lavorare con lui per far progredire la squadra.

Curiosità su Kimi Antonelli

Fuori dal circuito, Kimi ha ottenuto da poco la patente di guida: un obiettivo per lo più simbolico per un giovane pilota che, fino a poco tempo fa, non poteva guidare su strada nonostante la sua esperienza nelle competizioni.

Il suo idolo è Ayrton Senna: non a caso la scelta simbolica del numero 12.

L’altra curiosità riguarda proprio il nome del campione: probabilmente molti pensano che sia un omaggio al pilota finlandese Kimi Raikkonen, in realtà Kimi è il suo secondo nome all’anagrafe consigliato da un amico del padre.

Oltre al talento da pilota, Antonelli vanta un piccolo cameo nel mondo del cinema: all’età di dieci anni, nel 2016, ha partecipato al film Veloce come il vento, diretto da Matteo Rovere, un lungometraggio ambientato proprio nel mondo delle corse automobilistiche.  Kimi ha anche una grande passione per la musica: prima di una gara ascolta sempre il brano Can’t hold us del rapper Macklemore, che gli consente di trovare la giusta concentrazione. 

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